la spremuta di Arance, un concentrato di Benessere

Gustosa e ricca di proprietà benefiche. Protegge dal cancro e disintossica l’organismo.

Non stupisce che il succo di uno degli agrumi più popolari, oltre ad essere gustosissimo, sia anche altamente benefico per l’organismo. La spremuta d’arancia, oltre ad essere dissetante, offre un concentrato di benessere. Tante le sue proprietà: dal miglioramento del sistema immunitario alla riduzione dei segni dell’invecchiamento, dalla prevenzione del cancro alla disintossicazione del corpo. L’elevato numero di benefici per la salute va attribuito ai nutrienti in essa contenuti: vitamina C, vitamina A, tiamina, acido folico, potassio, fibre, proteine, rame, magnesio, flavonoidi ed esperidina.  

Scopriamo insieme tutte le proprietà benefiche associate alla spremuta d’arancia. 

1 – Cancro. Funzionando come antiossidante, una delle funzioni più importanti della vitamina C è quella di prevenire il cancro. Gli antiossidanti mantengono il DNA delle cellule sano, proteggendole da una mutazione in cellule cancerose. Oltre alla vitamina C, la spremuta contiene anche l’esperidina, un antiossidante che è stato collegato alla riduzione della crescita tumorale e alla stimolazione dell’apoptosi, o morte cellulare programmata, nelle cellule cancerose.

2 – Circolazione. L’alto contenuto di folati, che fanno parte del complesso di vitamine del gruppo B, è essenziale per la creazione del DNA e per la crescita di nuove cellule. Il folato mantiene anche le cellule al sicuro dalla mutazione. Inoltre, il folato svolge un ruolo nella costruzione di nuove cellule rosse del sangue, oltre a stimolare il flusso di sangue. In questo modo gli organi sono ben ossigenati e lavorano a pieno regime. Questo supporta il metabolismo generale del corpo e il funzionamento di tutti i sistemi, rendendoli più efficienti.

3 – Infiammazioni. Gli agrumi sono comunemente considerati anti-infiammatori e il succo d’arancia non fa eccezione. Diversi studi hanno dimostrato che il succo d’arancia può inibire la resistenza all’insulina, riducendo l’infiammazione, proteggendo in questo modo il cuore e garantendo la protezione cardiovascolare globale. In questo modo è in grado di ridurre le probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2 e l’aterosclerosi.

4 – Pressione. L’esperidina, potente antiossidante, protegge il corpo contro le malattie e il cancro, e assicura il buon funzionamento dei piccoli vasi sanguigni. Questo può avere un forte impatto sulla pressione arteriosa nel suo complesso, oltre ad una ridotta probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari.

5 – Colesterolo. Il colesterolo alto è una delle cause più pericolose delle malattie cardiovascolari. Il succo di arancia, aumentando la quantità di colesterolo “buono” nel corpo, ha dimostrato di ridurre la presenza e gli effetti del colesterolo “cattivo”. In questo modo ridurrebbe anche le probabilità di avere aterosclerosi, attacchi di cuore e ictus.

6 – Sistema immunitario. Il succo d’arancia è un concentrato di proprietà curative, una delle fonti più ricche di vitamina C che è possibile aggiungere ad una dieta. Un solo bicchiere di succo d’arancia ha più del 200% del fabbisogno di vitamina C del corpo. La vitamina C, nota anche come acido ascorbico, funziona come un antiossidante primario nel corpo, e distrugge o neutralizza i radicali liberi prima che possano causare danni. I nostri corpi hanno bisogno di vitamina C per stimolare altri aspetti del nostro sistema immunitario. Inoltre, l’acido ascorbico è uno dei componenti fondamentali del collagene, necessario per riparare le cellule e per la crescita di nuovi tessuti del corpo.

7 – Disintossicante. Insieme alla vitamina C, l’alto contenuto di vitamina A presente nella spremuta d’arancia agisce come un antiossidante. Inoltre, disintossica il corpo migliorando la funzionamento dei reni. La vitamina A è stata a lungo collegata alla salute degli occhi. Un solo bicchiere di succo d’arancia ha quasi il 50% della dose giornaliera necessaria di questa preziosa vitamina.

Suggerimenti e controindicazioni. 

1 – Essendo un frutto protagonista di stagione in inverno è primavera è consigliabile consumare le spremute in queste stagioni.

2 – Bere il succo d’arancia può essere utile quanto mangiare il frutto intero, a condizione che sia naturale al 100%, e non sia carico di conservanti, additivi, e zucchero.

3 – Le spremute d’arancia andrebbero evitate in caso di gastrite, perché aumentano l’acidità.

4 – Una volta spremuta l’arancia, occorre berne il succo immediatamente, o quasi. La vitamina C infatti è altamente volatile, e tende a ridurre la sua presenza man mano che il tempo trascorre.

5 – Bere una spremuta a pochissima distanza dal caffè potrebbe non essere una grande idea. La caffeina ha infatti la capacità di inibire l’assorbimento di alcune vitamine, tra cui la A e la C, e dei minerali. 

Nuove Opportunità

Lockdown: nuove opportunità.💪

🍎Le consegne a Domicilio.

Durante questo travagliato periodo noi di “Ortofrutta Martelengo” abbiamo modificato e affinato il modo di operare della nostra ditta per andare incontro alle nuove necessità dei nostri clienti.

✅ Abbiamo intensificato le giornate di acquisto, rendendole praticamente giornaliere.

✅ Abbiamo elevato lo standard di qualità dei prodotti proposti.

✅ Abbiamo aumentato il numero dei prodotti disponibili.

✅ Abbiamo intrapreso l’esperienza delle consegne a domicilio.

✅ Ma soprattutto abbiamo creato un sito Internet dove è possibile vedere la merce disponibile e praticamente fare la propria spesa .

Questo senza dimenticare il rapporto venditore /cliente che nel nostro settore è fondamentale.

Naturalmente con la ripresa dei mercati si è dovuti ricorrere ad un ulteriore metamorfosi, quindi, abbiamo stabilito un ordine di giornate dove possiamo offrire entrambi i servizi.

🔴Lunedi Moniga del Garda-Mercato e consegne in Mattinata e dopo il Mercato.

🔴 Martedì Leno-Mercato e consegne al termine dello stesso

🔴 Mercoledì-Montichiari consegne nella tarda mattinata o nel tardo pomeriggio

.🔴 Giovedì –Ghedi. Mercato e consegne al termine dello stesso.

🔴 Venerdì Montichiari– mercato in piazza-.

vi ricordiamo che è consigliabile inviare il proprio ordine il giorno precedente alla consegna, solo cosi potremo garantire la disponibilità della merce.

Mettiamo quindi la nostra esperienza di tre generazioni nel settore dell’ortofrutta a confronto con le nuove dinamiche del mercato e con le nuove generazioni.

Vai su https://ortofruttamartelengo.com/ e fai la tua spesa.🥕

Frutta Secca, un amica inaspettata

Frutta secca? Un amica piena di risorse😋😋La frutta secca nelle sue molteplici varietà è ricchissima di nutrienti. Essa dovrebbe fare parte di un piano dietetico basato sul concetto di sana alimentazione

.1. Fibra alimentare🥜

2. Acidi grassi essenziali

3. Proteine vegetali

4. Vitamina E

5. Fitosteroli

6.Potassio,magnesio,Calcio,Fosforo,Selenio,Acido Folico.

Le noci e la Crostata di Grenoble

Finalmente sono arrivate, nuovo raccolto Autunno 2020, le più buone e famose, Sono le Noci di Grenoble, quest’anno ad un prezzo veramente concorrenziale. E per l’occasione vediamo anche come fare la deliziosa Crostata di Grenoble.😋😋😋T

La crostata deliziosa di Grenoble è un vero paradiso per gli amanti della frutta secca. Questo dolce è molto semplice: un guscio di frolla racchiude un ripieno goloso di noci e caramello. Ottima in inverno, da gustare e per ricaricarsi di energie.

Crostata deliziosa di Grenoble

  

Ingredienti:

Ricetta di Luca Montersino tratta dal sito «AliceTv».

Pasta frolla:

  • Tuorli g.250
  • Zucchero a velo g.250
  • Burro g.250
  • Farina g.750
  • Vaniglia in bacca

Per il ripieno alle noci:

  • Miele d’acacia g.35
  • Zucchero semolato g.240
  • Acqua g.75
  • Panna g.250
  • Noci sgusciate g.300
Preparazione
Passo 1

Fate il caramello

Mettete in un pentolino bel caldo lo zucchero e fate sciogliere senza mescolare.

Passo 2

Quando il caramello è pronto unite il miele scaldato e fate caramellare. Poi aggiungete la panna calda poco alla volta.

Spegnete la fiamma e unite le noci tritate grossolanamente. Mescolate bene e fate raffreddare il composto in una terrina.

Passo 3

Preparate la pasta frolla

Miscelate in planetaria farina, zucchero a velo, burro morbido a pezzi, la vaniglia in bacche.

Quando la farina avrà un aspetto sabbiato unite i tuorli a filo e finite di impastare.

Stendete con le mani la frolla su carta forno e fate riposare in frigo 30 minuti circa. 

Passo 4

Passati i 30 minuti spennellate sulla frolla una miscela di panna e tuorlo (50 g e 50 g).

Con un tarocco dentato formate sula pasta delle righine ondulate. Fate riposare ancora in frigo.

Passo 5

Stendete la frolla con il mattarello fino a uno spessore di 12 cm e foderate uno stampo imburrato, riempite con il ripieno al caramello e disponeteci sopra delle strisce di frolla fatta riposare in frigo a formare la griglia classica delle crostate.

Infornate per 20 minuti a 170° C.

Quando la torta è cotta e fredda toglietela dallo stampo e lucidate la superficie con gelatina neutra.

Ed ecco pronta la nostra Crostata

Le Castagne e i giorni dei Morti

Le castagne sono legate alla Morte e alle anime dei trapassati nella cultura popolare, non solo italiana, e rappresentano senz’altro uno degli ingredienti principali della cucina tradizionale e stagionale.
Una delle usanze comuni nella notte tra il primo e il 2 novembre, tra Ognissanti e il giorno dei morti, è quella di cucinare le castagne bollite, lasciandone però un po’ sulla tavola durante la notte.
Si dice che in questa notte le anime dei defunti tornino a fare visita ai viventi, e che gradiscano cibarsi delle castagne lasciate per loro.
Sono facili da preparare, richiedendo solamente attenzione alla cottura, che può variare tra i 40 e i 60 minuti (dal momento in cui l’acqua inizia a bollire).

castagne_bollite_ricetta_originale

Una volta cotte, si sbucceranno facilmente e uno dei modi tradizionali per mangiarle è accompagnarle con il latte caldo. Si tratta di un piatto “povero” e molto nutriente, legato alla stagione e al territorio, essendo la castagna un frutto che abitualmente si raccoglieva (in parte lo si fa ancora oggi) liberamente nei boschi.
I piatti e le usanze in questa ricorrenza sono molti, ma è comune l’idea che si debba lasciare la tavola imbandita e il cibo a disposizione delle anime, che giungerebbero durante la notte a far visita alle proprie case e ai propri cari.